Nel perdersi, alla fine ci si ritrova. La solitudine diventa una ricchezza che, assaporata a piccole dosi, porta alla consapevolezza.
Lontano dal frastuono quotidiano, immersi nel silenzio della natura, cerchiamo la meditazione davanti a imponenti vette, avvolti dal fresco abbraccio delle valli, accarezzati dal vento che danza sulle cime.
È qui che nasce la nostra personale rappresentazione del creato, filtrata attraverso il prisma delle nostre percezioni. In quei luoghi dove il tempo scorre indifferente alla nostra presenza, dove siamo solo ospiti, viaggiatori, esploratori, sbocciano le emozioni più intense e autentiche. Riscopriamo lo stupore per le piccole cose, quella meraviglia che ci riporta alla semplicità dell'infanzia.
Ed è proprio con questi occhi rinnovati che la meraviglia e la fantasia prendono il volo, liberandoci dai confini dell'ordinario.
La sezione in allestimento grafico e tecnico